LINGUA & DIALETTI

ITALIA

La lingua ufficiale è l’italiano, ma entro i confini nazionali ci sono minoranze alloglotte per lo più bilingui. L’Art. 6 della Costituzione italiana dice che "La Repubblica tutela con apposite norme le minoranze linguistiche". La storia dell’italiano come lingua di comunicazione parlata risale soltanto all’inizio del XX sec., tanto che fuori dalla Toscana la prima generazione di italofoni puri (cioè di chi ha imparato a parlare l’italiano come prima lingua da bambino, e che nella vita di tutti i giorni parla solo italiano e non un dialetto) è probabilmente quella dei nati negli anni Cinquanta.

La lingua standard moderna, usata nella vita pubblica, nei media e insegnata a scuola, è il risultato delle sistematizzazioni del Cinquecento e poi dell’Ottocento. Ha come base il dialetto fiorentino, per via del suo prestigio letterario iniziale, connesso con le opere di Dante, Petrarca e Boccaccio, e della predominante posizione economica di Firenze durante il Medio Evo.

Ad Alessandro Manzoni spetta il merito di aver creato una lingua viva e moderna, foggiata su quella in uso presso i Fiorentini colti.

Caratteristica della situazione Italiana è la presenza sul territorio di una quantità rilevante di dialetti, che rendono assai differenziato il panorama linguistico e problematica la trattazione dell’Italiano come lingua unitaria.

La grande frammentazione linguistica e dialettale dell’Italia risale certamente all’epoca romana, quando il latino parlato si mescolò con le lingue delle popolazioni soggette, dando luogo a "dialetti del latino" che, ulteriormente influenzati dalle lingue degli invasori germanici, originarono gli odierni dialetti italiani.

I dialetti settentrionali si possono dividere in galloitalici (comprendenti i dialetti piemontesi, lombardi, liguri ed emiliano-romagnoli), veneti (friulano) e trentini. I dialetti toscani si distinguono da tutti gli altri dialetti per il loro carattere decisamente più conservatore. Tipica dei dialetti toscani è anche l’aspirazione di C intervocalica ( la hasa, la casa).